Normative anticovid per i 6.000 km di piste da sci

Cosa c’è da sapere

Lo sapevi che in Italia ci sono 5.771 km di piste da sci? Ci sono addirittura quasi 1.800 comprensori sciistici. La stagione sciistica è stata molto penalizzata a causa dell’emergenza pandemica. In questo 2021, però, le piste innevate sono pronte a riaprire nel pieno rispetto delle normative anti-Covid.

In questo breve articolo, cercheremo di capire insieme quali misure (che potrebbero cambiare a causa della variante Omicron) sono state adottate per garantire la sicurezza degli sciatori e turisti sulla piste da sci. Essere a conoscenza di queste misure ti farà sentire più sicuro al momento di partire e eliminerà qualsiasi sorpresa nel momento in cui raggiungi le piste.

Il Green Pass per impianti sci

Innanzitutto, per accedere agli impianti sarà richiesto il green pass: tutte le persone che ti circondano saranno quindi vaccinate o negative al tampone.

Seggiovie

L’utilizzo delle seggiovie è garantito alla portata massima, ovvero al 100% della capienza. Le seggiovie sono infatti mezzi di trasporto completamente aperti per cui il rischio di contagio è minimo se non nullo. Come ulteriore precauzione, in ogni caso, è stato reso obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e, per le seggiovie con chiusura delle cupole paravento, è stata ridotta la capienza all’80%.

Cabinovie e Funivie

Le cabinovie e funivie sono mezzi di trasporto chiusi e dal volume limitato. Per garantire i trasporti e la sicurezza, la capienza di questi mezzi è stata ridotta all’80% ed è stato reso obbligatorio l’uso della mascherina all’interno delle cabine.

Che tipo di mascherina devo utilizzare?

Per mascherina obbligatoria si intende la comune mascherina chirurgica o qualsiasi mascherina che offra una protezione delle vie aeree superiore a quella garantita da quella chirurgica (per esempio, FP2).

Cosa devo aspettarmi sulle piste da sci?

L’utilizzo delle piste da sci sarà del tutto simile a quello degli anni precedenti all’emergenza COVID. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, a causa della capienza ridotta, potrebbero verificarsi dei rallentamenti. Munisciti di un po’ di pazienza e di qualche mascherina in più per non rischiare di ritrovarti senza… per il resto, le piste da sci saranno come le hai sempre conosciute!

Lo sci è, dopotutto, una attività che si svolge completamente all’aperto e ben distanziati: facendo attenzione su cabinovie e seggiovie, il rischio è quasi del tutto annullato!

Cabinovie e funivie hanno una riduzione dell’80 della capienza massima con uso obbligatorio della mascherina.

I mercatini di Natale – una tradizione lunga più di 600 anni

I mercatini di Natale fanno parte di una vera e propria tradizione lunga più di 600 anni! Le prime testimonianze di mercati invernali all’aperto risalgono infatti addirittura al 1430. Pare che in quell’anno, nella città di Dresda, in Germania, già  fosse attivo un mercato dalle caratteristiche simili a quelli dei mercatini di Natale che conosciamo oggi.

Dalla Germania i mercatini di Natale si sono diffusi un po’ in tutta Europa, anche se alcune regione e località rimangono più legate a questa tradizione. In Italia. per esempio, è la provincia di Bolzano ad essere considerata uno dei punti focali dei mercatini invernali di Natali.

In questa regione, infatti, sono infatti attivi alcuni dei mercatini più famosi e frequentati: il più tradizionale si tiene luogo a Bolzano, ma ce ne sono di altrettanto vasti e conosciuti anche a Bressanone e Vipiteno.

I mercatini di Natale non si tengono solo in un arco di tempo prossimo al Natale. Sono attivi, infatti, già da Novembre e continuano ad esserlo anche nel mese di Gennaio.

Il Mercatino di Natale a Bolzano

Il mercatino di Natale italiano più tradizionale è quello che si tiene ogni anno a Bolzano. Tra le sue bancarelle, si trovano prodotti gastronomici tipici, dolci, ma anche prodotti di artigianato unici, che non hanno simili nel mondo della grande produzione.

Nonostante i mercatini, come si sa, si svolgono all’aperto, essendo luoghi che possono diventare molto affollati, le regole anticovid hanno stabilito che si potrà accedere con il green pass e che sarà obbligatorio l’uso della mascherina.

Il mercatino di Merano

Per gli amanti dell’artigianato il mercatino di Natale di Merano è un appuntamento obbligatorio. Quest’anno, il mercatino di Merano vanta una organizzazione eccezionale: hanno addirittura preposto uno spazio per la vaccinazione anti covid senza appuntamento!

Anche per accedere agli spazi del mercatino di Natale di Merano, infatti, sarà necessario il green pass.

I mercatini di Natale in sicurezza

I mercatini di Natale organizzati in Italia e in Europa, sono famosi quelli in Austria, sono molto numerosi. Consulta l’app Cittando per trovare quello più vicino a te, oppure per scegliere una meta in modo da poter unire allo shopping natalizio una vista in una città che non conosci!

Olio turismo

Cos’è il turismo dell’olio?

Esiste un turismo diverso dai luoghi affollati e i locali pieni. Un turismo diverso da quello delle metropoli e dallo shopping sfrenato. Si chiama Il turismo dell’olio ed è un’occasione per rilassarsi, fare esperienze indimenticabili, imparare ad apprezzare l’olio extra vergine d’oliva e le tradizioni dei luoghi che si visitano.

Il turismo dell’Olio: in cosa consiste?

Il turismo dell’olio include un’ampia varietà di luoghi e di esperienze. Ti conduce negli angoli d’Italia in cui è più sentita la tradizione dell’olio d’oliva, dalle campagne umbre, che ospitano uliveti che sembrano provenire da altri tempi, ma anche percorsi benessere che sfruttano le proprietà dell’olio per massaggi benessere e trattamenti alla pelle.

Ma il turismo dell’olio è anche visite guidate nei frantoi e lungo gli uliveti, le cene all’aperto, le degustazioni, i laboratori didattici per bambini, eventi enogastronomici per famiglie e per gli appassionati.

Il turismo dell’olio: dove ti porta?

Camminata tra gli olivi

Ogni anno, il 24 ottobre l’Associazione Nazionale Città dell’Olio organizza la giornata nazionale della camminata tra gli olivi. Nelle  17 regioni coinvolte nell’iniziativa (dal Veneto alla Sardegna), durante questa giornata è possibile camminare e farsi guidare nei suggestivi paesaggi degli uliveti che si perdono a vista d’occhio sulle colline italiane.

Le città coinvolte sono ben 142; le passeggiate sono, in genere, organizzate ed hanno una lunghezza variabile tra i 2 e i 7 chilometri ed un tragitto che si conclude in un frantoio, un’azienda olivicola o un palazzo storico presso i quali i partecipanti possono degustare assaggi di prodotti tipici e del classico pane e olio!

Oliamo e Mangiamo a Spello

A Spello, in Umbria, l’oleoteca Extra Vergine propone un vero e proprio rituale dell’olio. E’ una esperienza dedicata alla percezione del gusto e all’analisi sensoriale guidata per scoprire fino in fondo tutti i segreti del mondo dell’olio.

Si tratta di un percorso di apprendimento per appassionati e lavoratori del settore culinario, ma anche di un’esperienza unica nel suo genere per curiosi e turisti.

Oltre all’assaggio dell’olio, e degli olii, questa è anche un’occasione per apprendere nuove ricette e come abbinare il giusto olio ad ogni cibo.

Raccolta delle olive

In alcune regioni d’Italia, la raccolta delle olive è quasi una ricorrenza. Ogni anno, in diversi periodi dell’anno più appropriati alla raccolta delle olive nelle diverse regioni, famiglie e amici si riuniscono negli uliveti e procedono alla raccolta delle olive.

E’ un’occasione per passare del tempo insieme all’aria aperta, ma anche per apprendere tradizioni che altrimenti sarebbero dimenticate. Per non parlare delle numerose occasioni che si creano tra gli olivi di ascoltare racconti e storie degli anziani, su come si facevano le operazioni di raccolta una volta e su tutti gli aneddoti legati a un tempo diverso e nostalgico.

E’ un’esperienza talmente unica e piacevole, che spesso la raccolta richiama anche estranei, persone che offrono il loro aiuto solo per partecipare a questa tradizione. A Fasano in Puglia, la raccolta delle Olive è diventata un evento turistico. L’azienda Agrituristica San Martino ospita da anni gruppi di turisti che partecipano alla raccolta delle olive in cambio di vitto e alloggio: un’esperienza senza pari anche dal punto di vista del budget!

Mare Forza Olio

A Tremoli, in Molise il ristorante Oyster Fish propone cene a tema nelle quali la proposta culinaria si accompagna a attività formative. Immersi in un paesaggio rurale, è possibile apprendere tutti i segreti dell’olio mentre si degusta una cena all’aperto circondati dagli ulivi molisani.

Il turismo dell’Olio offre tantissime altre opportunità simili e diverse da queste. Consulta l’app Cittando per scoprire altri modi di conoscere luoghi e tradizioni!

Il Foliage – Un’esperienza unica al Parco di Beigua

Chi dice che le vacanze finiscono d’estate? L’autunno sa regalare colori ed esperienze altrettanto piacevoli e indimenticabili… senza bisogno di andare dall’altra parte del mondo!

In Liguria, i boschi del Parco di Beigua sono famosi per lo spettacolo che sanno regalare in autunno. E’ la cosiddetta stagione del foliage che si sprigiona: le foglie assumono colori caldi, marroni, rossi, gialli e regalano un vero e proprio spettacolo della natura.

La natura è la vera protagonista di questo spettacolo: è tutto dovuto all’abbassamento delle temperatura e al calo nella produzione di clorofilla (che d’estate è responsabile della colorazione verde delle foglie). Il ciclo della vita rivela la sua potenza e ci regala un’esperienza indimenticabile.

Come assistere allo spettacolo del foliage?

Non si può assistere a uno spettacolo del genere: dobbiamo immergerci al suo interno. Il parco di Beigua è uno dei luoghi italiani più indicati per questa esperienza. All’interno del parco, sono indicati diversi persorsi, alcuni più complessi e afticosi, altri adatti anche alla famiglie con bambini.

Specialmente per chi viene dalla città, una vista al parco è l’opportunità per rilassarsi e per ritrovare il contatto con la natura che spesso perdiamo a causa della routine e che alcuni bambini cresciuti in città, addirittura e purtroppo, non hanno mai conosciuto.

Una meta per escursionisti

Il parco di Beigua in Liguria, con i suoi boschi e i suoi sentieri, è da segnalare anche per gli appassionati di escursionismo che cercano qualcosa di diverso. Il parco non è accessibile solo d’autunno, ovviamente, ma durante questo periodo sa regalare uno spettacolo irripetibile.

I percorsi all’interno del bosco sono numerosi e sicuri. Il parco registra una presenza massiccia di escursionisti ogni anno; per questo, i sentieri sono ben segnalati e mantenuti. Sono, quindi, completamente sicuri anche quelli più impegnativi.

Per quanto sono battuti questi sentieri, poi, sono ben visibili sul terreno e, soprattutto per quanto riguarda quelli meno impegnativi, è davvero raro ritrovarsi isolati: si è sempre in buona compagnia!

Una meta anche per fotografi e artisti

Il parco di Beigua è diventato una meta ricercata anche da fotografi e artisti di diversa natura. I boschi che si trasformano durante l’anno sono il simbolo del ciclo della vita che si ripete. Tra questi sentieri, poi, i fotografi sono in grado di catturare scatti di scorci davvero unici!

Dove vedere il foliage

La Liguria e i boschi del Parco di Beigua non sono, ovviamente, gli unici posti in Italia in cui è possibile assistere e immergersi nel foliage: lo spettacolo della natura autunnale. Al Nord, segnaliamo la Val Ferret in Valle d’Aosta, e le Langhe in Piemonte. Ma si può vivere un’esperienza simile anche nei Colli Piacentini in Emilia Romagna, al Parco dei Nebrodi in Sicilia, e di nuovo al Nord in Trentino presso la Valle dei Mocheni.

Camminata Tra Gli Olivi

24 Ottobre – Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi

Questa domenica in 143 città e 17 regioni torna la giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi, un’iniziativa promossa dall’Associazione Cittá dell’Olio.

Camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, che in ogni parte d’Italia vestono le nostre colline è l’esperienza inedita e unica. È un’occasione per ristabilire un legame con la propria terra.

Esperienza tra gli uliviGli itinerari sono passeggiate dai 2 ai 7 chilometri dedicate a famiglie e appassionati alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde.

Ogni Comune ha creato un tragitto tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale che si conclude in un frantoio, un’azienda olivicola o un palazzo storico dove ai partecipanti sarà offerta una degustazione di pane, olio e prodotti tipici.

Scarica l’app di Cittando o visita il sito www.camminatatragliolivi.it per scoprire tutti gli itinerari.

Unesco Italia

Italia è il paese con il maggior numero di siti UNESCO del mondo

A volte diamo per scontato di vivere nel paese più bello del mondo. Sarà pure orgoglio tutto italiano, ma i fatti parlano chiaro: l’Italia è il paese con il maggior numero di siti UNESCO del mondo.

Progettiamo le nostre vacanze all’estero, sogniamo le Hawaii o Dubai e manchiamo di visitare i posti più incredibili che abbiamo all’interno dei nostri confini. Se la pandemia ha ridotto le possibilità di viaggiare all’estero per un po’, perchè non approfittare e scoprire i segreti del nostro bellissimo paese?

Cosa significa “sito UNESCO”?

Un sito UNESCO può essere davvero così speciale. La risposta è sì: l’UNESCO riconosce i luoghi, monumenti, e centri storici più unici non a livello italiano o europeo, ma a livello mondiale! I luoghi vengono insigniti come Patrimonio Mondiale e solo gli angoli della terra più speciali meritano tale onore. Come spiega l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, ai siti Patrimonio Mondiali viene riconosciuto di essere unici, eccezionali testimonianze del percorso dell’essere umano sulla Terra.

Questa associazione si occupa di supportare le istituzione e gli enti responsabili della gestioni dei siti UNESCO in Italia, perché essere insigniti del titolo di Patrimonio Mondiale UNESCO è anche una responsabile. Per i viaggiatori, è anche un punto di riferimento per ispirare viaggi, scoperte, e curiosare tra le gallerie fotografiche.

Patrimoni Mondiali UNESCO in Italia

Quando pensiamo ai siti UNESCO in Italia pensiamo sempre ai più famosi: il centro storico di Roma e quello di Firenze, il Cenacolo di Leonardo da Vinci, l’Etna… ma sapevi che l’Italia consta ben 58 siti UNESCO? Dei più, non abbiamo mai sentito parlare, eppure sono i luoghi più unici e speciali del nostro paese?

Cittando è l’app che ti aiuta a decidere cosa fare nel tempo libero. In questo articolo, ti diamo l’ispirazione per le tue più uniche avventure, senza uscire dal nostro bellissimo paese. Scopriamo insieme i Patrimoni Mondiali italiani che non conoscevi!

I siti UNESCO italiani che non conoscevi

 

Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia

La Necropoli Etrusca di Cerveteri e Tarquinia è la testimonianza più antica che abbiamo della civiltà etrusca e sono memoria delle usanze funerarie di questo popolo. Ma non aspettatevi un noioso museo da visitare dietro una guida: le necropoli sono un museo a cielo aperto e sono come non te le aspetti.

TI sembrerà di camminare in una città su un altro pianeta, con cupole e grotte scavate o realizzate nella terra, complessi di monumenti, e al loro interno opere pittoriche ancora intatte. Ma non siamo su un altro pianeta! E’ “solo” un angolo del nostro Bel Paese!

Necropli Etrusca Cerveteri

 

Su Nuraxi

Su Nuraxi è un sito archeologico che si trova in Sardegna. E’ ciò che resta di un insediamento umano risalente all’età del Bronzo. Siti come questo sono tipici dell’isola e sono conosciuti come nuraghi. Su Nuraxi di Barumini è uno dei più vasti e meglio conservati.

La visita al parco è un tuffo in un altro tempo: mentre si passeggia tra i resti archeologico, come si farebbe in qualsiasi parco della propria città, si ammirano i resti di torri, case, strade, muri… E’ come se il tempo che passa ti cadesse addosso e ti levasse il fiato!

NuraXI UNESCO

 

Basilica di San Francesco ad Assisi

Di Basiliche in Italia ce ne sono tante, e vale la pena visitare molte di esse. Ma nessuna è come la Basilica di San Francesco d’Assisi. Il complesso è capace di toglierti il fiato non solo da fuori l’edificio, ma da fuori dalla città stessa!

Mentre si arriva ad Assisi, situata in cima a una collina, la Basilica si individua in maniera inconfondibile: è costruita a strapiombo su un precipizio, e ti viene da chiederti non solo come abbiano fatto a tirarla su, ma anche come gli sia venuto in mente di farlo!

La Basilicata è poi costituita da due edifici, uno superiore e uno inferiore. Quello inferiore è una vera e propria cripta, in cui i giochi di luce creano suggestioni senza paragoni.

Basilica san francesco

 

I Sassi di Matera

Sui Sassi di Matera si fanno tante battute: “dei semplici sassi sono diventati Patrimonio dell’UNESCO?” Poi si arriva a Matera, si capisce cosa sono i Sassi e si resta impressionati dalla cosa più strana e bella che si possa vedere.

I Sassi di Matera sono abitazioni scavate nella roccia. Invece che tirare su stanza, gli abitanti le scavavano nelle pareti di roccia. Invece che appendere una mensola, si scavava una nicchia nella roccia.

E non aspettatevi di vedere due o tre case costruite in questo modo! I Sassi di Matera sono un intero villaggio costruito in questo modo!

Matera Unesco

L’Italia è il paese più bello del mondo, lo dice anche l’UNESCO. Non perdere più tempo a decidere cosa fare per divertirti e rilassarti. Per scoprire altri segreti del nostro Bel Paese, scarica Cittando, l’app per il tuo tempo libero!

Boutique a cielo aperto: il mercato da Forte dei Marmi

Quello di Forte dei Marmi non è il solito mercato. E’ un vero e proprio appuntamento con lo shopping glamour e con la qualità del Made in Italy.

Le bancarelle degli Ambulanti di Forte dei Marmi non sono bancarelle qualsiasi. Storicamente, questo mercato veniva frequentato dalla nobiltà – non solo toscana – e oggi è diventato una destinazione d’elite frequentata dal jet set nazionale ed internazionale. Qui, ricchi imprenditori acquistano ceramiche, pelletterie, abiti, lenzuola, asciugamani e prodotti di artigianato con la garanzia di qualità del marchio del consorzio degli ambulanti di Forte dei Marmi.

Ma è davvero tale la qualità e la ricercatezza della merce? La risposta è assolutamente sì, e a fare da garante c’è il marchio registrato degli Ambulanti di Forte dei Marmi, esposto su ogni banco. E’ dal 2002, infatti, che gli ambulanti del mercato di Forte dei Marmi si sono organizzati in un consorzio per tutelare l’unicità e l’originalità di questa tradizionale, ma anche per garantire ai clienti continuità e qualità.

Per comprendere quanto sia unica questa realtà, basta pensare a tutte le imitazioni che ci sono state. Anche per questo è nato il Consorzio nel 2002, per proteggere l’unicità degli Ambulanti di Forte dei Marmi e per proteggere i consumatori che oggi hanno la possibilità di riconoscere il vero mercato di Forte dei Marmi dalle numerose imitazioni. Il marchio de il Consorzio degli Ambulanti di Forte dei Marmi, oggi, è un marchio unico e registrato sinonimo di originalità e qualità del Made in Italy.

Calendario Mercato Forte dei MarmiOggi il mercato di Forte dei Marmi è diventato itinerante e sempre più persone hanno l’opportunità di avventurarsi tra le bancarelle d’elite. Passeggiare e fare acquisti al mercato di Forte dei Marmi, però, è una vera e propria esperienza… è proprio per questo che il mercato è considerato un vero e proprio evento nelle città che lo ospitano.

L’obiettivo degli eventi-mercato degli Ambulanti di Forte dei Marmi è quello di portare l’eccellenza dell’artigianato Made in Italy anche fuori dai confini toscani. Chiamare i mercati di Forte dei Marmi “eventi” non è affatto esagerato: ogni evento attrae circa 20.000 persone con punte, ove gli spazi lo permettono, che arrivano a 90.000!

Il significato di questi eventi vuole essere anche un ritorno a una tradizione commerciale capace di esaltare l’espressione dell’artigianato al meglio. Ecco perchè visitare il mercato è una vera e propria esperienza e non solo l’occasione per acquisti convenienti, unici, e di qualità.

Per i più interessati allo shopping, non c’è meta migliore del mercato-evento di Forte dei Marmi per avere accesso alla migliore produzione nazionale di tessuti, cachemire, pellicceria, stoffe pregiate, pelletteria di alta qualità, biancheria per la casa, ma anche porcellana, bijoux e tanto altro… tutto esclusivamente legato a una produzione artigianale, unica e di qualità, che porta il marchio originale registrato degli Ambulanti di Forti dei Marmi.

Il mercato-evento degli Ambulanti di Forte dei Marmi è pronto a ripartire: non perderti i prossimi eventi in giro per l’Italia:

  • Sabato 16 ottobre: Azzano Decimo, Pordenone, Piazza Libertà;
  • Domenica 17 ottobre: Treviso, Piazzale Burchiellati;
  • Sabato 23 ottobre: Fiumicino, Roma, Darsena, zona Viale Traiano.

Per venire a conoscenza di altre opportunità peculiari attorno a te, scarica Cittando, l’app per scoprire cosa fare nel tempo libero!

Ritorna nel litorale laziale l’attesissimo Italia Surf Expo 2021

Torna l’appuntamento cult dell’estate! E lo fa grazie anche al grande supporto della Regione Lazio, un grande segnale di riapertura alla vita normale con tre giornate all’insegna del surf, delle onde e dello stile hawaiano. Da venerdì 3 a domenica 5 settembre va in scena la 22^ edizione di Italia Surf Expo, l’evento più longevo, più famoso e più cool dell’estate dedicato al mondo degli sport da tavola e non solo. Le date sono state leggermente spostate in avanti.

La location di Italia Surf Expo, appunto, non cambia e sarà nuovamente la splendida cornice della spiaggia ai piedi del Complesso monumentale di Santa Severa, uno degli spazi più suggestivi della Regione Lazio. Un’edizione particolarmente attesa dopo lo stop forzato dello scorso anno, con il ritorno di Radio Dimensione Suono Roma official Radio e del resident Dj Arturo Arturi oltre l’immancabile Quiksilver & Roxy Surf School (pre-registrazioni su www.italiasurfexpo.it) quest’anno con un nuovo partner: gli snack Noberasco offerti ai neofiti pronti ad affrontare le onde di Santa Severa.

In spiaggia il divertimento continua con la Red Bull Sup Battle, chiunque potrà ingaggiare una battaglia su la stessa tavola e provare a vincere nel mini circuito di fronte al grande pubblico.

Sfida aperta ai campioni di surf/ska8 per l’atteso Quiksilver Rogue Wheels Open sulla suggestiva Wood-Wave con i ragazzi della Libebeccio ASD, poi un’intera area dedicata agli allenamenti specifici per i surfisti con Indoboard Italia e ancora in equilibrio sulla Slackline, il nuovissimo Wing sail, Roxy yoga, Surf-fitness e Film Festival e tanto altro. Anche per i più piccoli in programma un workshop in collaborazione con l’associazione no-profit Worldrise, per educare i più piccoli sulle conseguenze della plastica in mare.

Le serate vedranno una serie di eventi tra cui:

  • Bikini Fashion Show il must delle sfilate moda mare dei brand: Rip Curl & Roxy;
  • San benedetto e Schweppes presentano Jungle Acustic evento live di assolo chitarra e voce. A seguire “love dj set” con la migliore musica dagli anni 90 ad oggi e tanti gadget dalle hostess;
  • TUCANO live con “Ragazza del Surf” e altri brani a seguire Dj set Surf-Music da i favolosi anni ‘60 in poi
  • DIMENSIONE SUONO ROMA 2 serate dj set con Arturo Arturi
  • Rip Curl exclusive beer-party il consueto appuntamento del famoso brand australiano
  • Rock n’ Ride Dj set Vinile selection
  • WAVE POOL ITALY un appuntamento imperdibile per tutti quelli che sognano le onde delle piscine…arriverà una wave pool anche in Italia e quando?

Vai sul sito per il programma dettagliato www.italiasurfexpo.it

A supporto un’area allargata per un servizio Food&Beverage sia a pranzo (zone d’ombra) sia a cena per le tre giornate intere. Il tutto accompagnato dalla birra Heineken, l’aroma e il gusto del Caffe Profili ma soprattutto la nuova collaborazione con i ragazzi di Argot che presentano una drink list pensata proprio per l’occasione: piedi sulla sabbia e drink, freschi, ispirati a chi nel mare ritrova la sua casa.

A sovrastare la manifestazione l’imponente ruota-panoramica in pieno stile Venice beach e a chiudere lo spazio dedicato a Sea Shepherd; organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della salvaguardia della fauna ittica e degli ambienti marini con l’iniziativa europea “Stop Finning”.

Spiagge pulite raggiungibili da Roma

Roma è una città stupenda in tutte le stagioni, è la caput mundi: uno spettacolo a cielo aperto. L’estate è arrivata e anche se andiamo a visitare una città d’arte come Roma, nulla vieta di raggiungere le località di mare per rilassarsi in spiaggia e stare un po’ a mollo!

Nuotare, sorseggiare una bevanda fresca e passare il tempo con la propria famiglia e con gli amici, è uno dei motivi per cui l’estate è meravigliosa. Se stai cercando le spiagge pulite raggiungibili da Roma, sei nell’articolo giusto. Scopriamole tutte insieme.

Quali sono le migliori spiagge pulite vicino Roma?

Facciamo una piccola lista perfetta per scoprire quali sono le migliori spiagge pulite vicino Roma. Purtroppo – per colpa dell’inquinamento – in Italia capita di trovare spiagge molto sporche. I problemi maggiori sono dovuti alla plastica, che come sappiamo, inquina moltissimo.

Abbiamo anche delle spiagge pulitissime e fiori all’occhiello delle nostre coste italiane, raggiungibili dalla capitale in pochissimo tempo. Scopriamo insieme alcune delle spiagge più belle raggiungibili dalla bellissima Roma.

Se vuoi rimanere in Lazio: le migliori spiagge vicino Roma

Le spiagge di Sabaudia: sicuramente le spiagge di Sabaudia fanno al caso tuo. Sabaudia dista circa 80 km da Roma. Non è semplicissimo raggiungerla con i mezzi e, proprio per questo, crediamo sia meglio consigliarti di muoverti con il tuo mezzo personale.

In treno la fermata più vicina è quella di Priverno-Fossanova, il tempo di percorrenza è di 1h e 20 minuti.

Le spiagge sono conosciute come Dune di Sabaudia, perché la spiaggia presenta una striscia di dune alta fino a 27 metri, ricoperte di macchia mediterranea.

Tra le spiagge da segnalare per bellezza, c’è sicuramente la spiaggia di Torre Paola: la sua bellezza è indiscutibile ed è perfetta soprattutto per chi vuole praticare sport acquatici.

Il primo tratto di spiaggia è occupato dal famoso Stabilimento balneare di Saporetti. Se ti addentrerai oltre, troverai un tratto di spiaggia poco frequentato e molto caratteristico per i suoi sassi.

Tra le spiagge di Sabaudia, merita anche la spiaggia della Bufalara: si chiama così perché da lato opposto delle dune vivono delle bufale libere.

Le spiagge di Gaeta: luogo paradisiaco ed eccezionale da visitare. Gaeta dista circa 170 km da Roma, è facilmente raggiungibile ed è meta di molti turisti annualmente.

Un luogo meraviglioso dove scegliere di fare una gita dalla bellissima Roma.

Tra le spiagge che vogliamo segnalarti: Serapo, Quaranta Remi, Arenauta, San Vito, Sant’Agostino, Fontania.

Sono 7 spiagge stupende e si trovano nel tratto di mare che va da Montagna Spaccata al Monte Orlando per poi raggiungere le grotte di Sperlonga.

Il mare è particolarmente limpido e per circa 10 km di spiaggia, potrai godere di sabbia fine e chiara, acqua cristallina e cornice di tutto questo splendore è la vegetazione mediterranea.

Ognuna di queste spiagge ha dei tratti specifici che la distinguono: la spiaggia dell’Ariana è stata più volte bandiera blu. Bandiera blu del 2021 è anche la Base Nautica Flavio Gioia di Gaeta.

Spiagge pulite raggiungibili da Roma a più di 100 km in Toscana

Vogliamo segnalarti anche altre bandiere blu e spiagge stupende che si trovano a più ore da Roma, ma raggiungibili sia in treno che con la propria auto.

In provincia di Grosseto: Maria di Punta Ala (Castiglione della Pescaia); Marina di San Rocco (Porto della Maremma – GR); Marina Cala Galera (Monte Argentario).

Come organizzare al meglio la permanenza nella spiaggia e nei luoghi vicino a Roma che preferiamo?

Abbiamo la risposta perfetta alla tua domanda. Infatti, grazie all’innovativa app di Cittando, potrai trovare: esperienze nuove, eventi interessanti, feste patronali, sagre, mercatini e molto altro.

Scaricando l’app avrai l’opportunità di conoscere un luogo benissimo e di fare turismo esperienziale da veri viaggiatori. Inoltre, si possono anche prenotare visite guidate o esperienze sportive o perché no, corsi di cucina!

Per maggiori informazioni, è possibile contattare direttamente Cittando: un’app non solo innovativa ma anche pratica e funzionale!